Maria Luisa Sonnati

In memoria di Maria Luisa Sonnati

Con immenso dolore annunciamo la scomparsa di Maria Luisa

I funerali si terranno sabato 19 aprile presso la Chiesa della Sacra Famiglia di Ferrara alle ore 15:00.

Dopo la S. Messa si proseguirà per il crematorio di Ferrara.

La famiglia desidera ringraziare tutti coloro che li hanno sostenuti in questo momento di grande tristezza.

Carlo vivrà per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori.


Carlo Mori

In memoria di Carlo Mori

Con immenso dolore annunciamo la scomparsa di Carlo Mori

I funerali si terranno sabato 29 marzo presso la Chiesa di San Cristoforo alla Certosa di Ferrara alle ore 15:00.

Dopo la S. Messa si proseguirà per il crematorio di Ferrara.

La famiglia desidera ringraziare tutti coloro che li hanno sostenuti in questo momento di grande tristezza.

Carlo vivrà per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori.


Alves Baldassari

In memoria di Alves Baldassari

Con immenso dolore annunciamo la scomparsa di Alves Baldassari

I funerali si terranno mercoledì 19 marzo partendo dalla camera mortuaria di Argenta alle ore 14:30 per il crematorio di Ferrara.

La famiglia desidera ringraziare tutti coloro che li hanno sostenuti in questo momento di grande tristezza.

Alves vivrà per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori, non solo per i momenti indimenticabili condivisi insieme, ma anche per l’impatto profondo che ha avuto sulle nostre vite. La sua gentilezza e il suo sorriso contagioso continueranno a ispirarci ogni giorno, ricordandoci l’importanza di amare e sostenere gli altri in ogni occasione. L’eredità che ci ha lasciato sarà una guida nei momenti difficili e una fonte di gioia nei ricordi più belli.


Giovanni Ghirardini

In memoria di Giovanni Antonio Ghirardini

Con immenso dolore annunciamo la scomparsa di Giovanni Antonio Ghirardini

I funerali si terranno mercoledì 19 febbraio partendo dalla camera mortuaria di Argenta alle ore 15:30 per il crematorio di Molinella.

La famiglia desidera ringraziare tutti coloro che li hanno sostenuti in questo momento di grande tristezza.

Giovanni Antonio vivrà per sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori.


Sembra, ma non è

Ogni tanto bisogna fare mente locale per capire che l’abito spesso non fa il monaco. L’amore che una persona può aver donato al proprio caro non può essere in nessun modo, spesso e volentieri, giudicato da nessuno, anche nelle forme più intime.

Non si vuol fare di questo discorso tutto un fascio, però vedendo l’andamento delle questioni relazionali nelle organizzazioni dei servizi funebri si nota un certo distaccamento emotivo iniziale, per poi ricomparire successivamente durante o addirittura dopo un servizio. Questo denota come attualmente la società provi a distogliere le famiglie anche dal ‘pianto’ del loro caro, ove spesso si vedono persone che non hanno un tempo materiale per riflettere e fare tesoro di un tempo a loro dedicato. Questa frenesia nel mondo porta a velocizzare sempre di più alcuni meccanismi a discapito di una umanizzazione sempre meno presente.

Con questo non mi riferisco soltanto all’ambito funebre, ma anche a qualsiasi altro aspetto della vita di una persona.

Noi in quanto Cesari Onoranze Funebri cerchiamo da sempre di aiutare la famiglia affinché tutto ciò, in linea di massima, non sia perso. Bisogna avere il tempo di fermarsi, respirare, e capire che certe situazioni hanno il loro tempo per essere vissute, metabolizzate e anche accettate.

Spesso la velocità e il finto interesse sfocia in situazioni di sbando nell’immediato futuro ed è ciò che noi cerchiamo di evitare.

Passo dopo passo la famiglia deve avere qualcuno di vicino che la guidi e che possa dire: io ci sono per te non ti devi preoccupare. Esserci per un servizio non si deve limitare ad una mera esecuzione, senza umanità tutto perde di valore. Oggi più che mai anche solo un sorriso o una piccola parola possono fare la differenza nei rapporti con gli altri

Cesari Onoranze Funebri.

Ascoltare per aiutare

Stavamo riflettendo poco tempo fa, proprio durante la fine di un servizio funebre, sull’importanza che oggi ha l’ascolto delle parole. Troppo spesso in balia della fretta la vita sconvolge la vita delle persone che, senza accorgersene si ritrovano a dover fare i conti con alcune situazioni inaspettate. Ascoltare il prossimo significa aiutare anche senza compiere un’azione concreta. Ci siamo accorti di come le persone abbiano bisogno di parlare, ma di parlare consci che qualcuno li sta ascoltando e li può eventualmente aiutare emotivamente e concretamente.

Sembra strano parlare così di un qualcosa che comunemente facciamo già in autonomia come persone, ma farlo con una presa di coscienza diversa farà sì che anche il risultato sia diverso, magari non nell’immediato, ma sicuramente nel futuro si.

Accorgersi dei bisogni delle persone rappresenta un gesto empatico, concreto e solidale che va al di là dello svolgimento di un servizio. Significa tendere la mano e affermare: io ci sono per te.

Troppe volte invece siamo circondati da un mondo disinteressato e privo di qualsiasi voglia di aiutare il prossimo.

Noi Cesari onoranze funebri siamo da sempre presenti sotto questo aspetto. Non solo perché è un aiuto emotivo ascoltare e dare soddisfazione ad alcuni racconti di una famiglia, ma anche perché rende noto un interesse vero nel portare avanti un legame o un rapporto con una famiglia che si estende oltre il servizio funebre. Poi ci sono occasioni in cui da un discorso può nascere una occasione di ricordo del defunto e ricordare assieme alcuni episodi di vita.

Ci sarebbero mille esempi che si potrebbero fare, ma penso che il concetto di base possa già essere più che chiaro con queste poche righe di testo.

Bisogna essere umani in un mondo che tanto umano non sempre è. Bisogna essere gentili e cordiali e ricordarsi sempre dell’importanza della vita anche dopo la morte.

Cesari.

Il già ma non ancora

“Il meglio della vita lo si passa a dire ‘è troppo presto’ e poi ‘è troppo tardi’”.

Gustave Flaubert

Il titolo un po’ insolito potrebbe porre più dubbi che certezze, ma non scoraggiamoci ed entriamo nel merito della questione. Ho citato il caro Flaubert perche quello che affermò è essenzialmente vero. Spesso è troppo presto, a volte troppo tardi per lanciarsi in qualche esperienza. Ovviamente generalizzando il meglio della vita lo abbiamo tutti i giorni, già dal mattino appena svegli.

Già ma non ancora. Certo, è l’esatta affermazione di Gustave, spesso siamo già in una fase della nostra vita, ma non ancora pronti a compiere un passo. Nella quotidianità del nostro lavoro ci capita di ascoltare volentieri aneddoti e storie di vita delle persone o famiglie.

Quante volte ci sentiamo dire che tale persona si era appena impegnata in una qualche attività, oppure aveva appena terminato un progetto dopo anni. O anche solo l’arrivo fatidico all’età pensionabile, ma poi la vita, si sa, da un giorno all’altro può portarti via.

Vi lascio con questa poesia.

Cesari Onoranze Funebri


Elaborazione del lutto

Una panca come questa segnata dall’usura del tempo cosa può significare?

Spesso parenti o amici, quando si recano in visita alla salma dell’amico per porgergli l’ultimo saluto, fermano noi operatori funebri dicendo: e ora? Come farà? Era un/una grande uomo/donna, non sarà facile ora che non c’è più. A volte viene facile risponde quasi con serenità e in maniera automatica: si farà forza da solo e col tempo passerà.

Invece bisognerebbe soffermarsi un po’ sull’aspetto dell’attesa e della solitudine. Sembra che oggi si voglia, quasi per abitudine, affermare che poi alla fine siamo tutti soli quando qualcuno che amiamo viene a mancare. Sicuramente non è facile elaborare un lutto. Ma come non è facile questo aspetto, non può e non deve essere altrettanto superficiale l’altro.

Ci rivedremo te lo prometto’

Alcuni esprimono questa frase come il segno di una maggiore vicinanza. Noi onoranze funebri Cesari ci teniamo sempre a porre un aiuto morale alla famiglia. Bisogna accogliere i loro bisogni, e le loro domande o anche i loro dubbi. E quando sono affranti devono avere una spalla ferma che gli ricordi che non sono assolutamente soli: ‘ci siamo noi, non preoccuparti, magari passa per un caffè se una volta ti senti triste.’

Piccole frasi, piccoli gesti concreti che però aiutano il dolente a non sentirsi rinchiuso in una bolla. Ovviamente in questo articolo tendo a generalizzare. Molte famiglie sono unite e si fanno forza a vicenda, ma anche in questi casi la nostra vicinanza, presenza, e gentilezza non deve mancare. ‘Passate per un caffè pure voi se vi può far sentir meglio.’

Solitamente, e lo si è visto con i due anni di covid-19, il funerale (nella sua generalità) ha subito un distacco emotivo e anche sacrale. L’impossibilità in periodo pandemico di vedere e celebrare riti per i propri cari ha un po’ plasmato la mente comune di tutti.

Ma dopotutto chi oggi ci lascia non era madre o padre? Figlio o fratello? Non abbandoniamoci alle fragilità del mondo. C’è bisogno di vicinanza e amore. Non solo. Quando una famiglia si affida ai nostri servizi, trova una casa, un amico, e personale qualificato che possa onorare la vita e la morte del più caro parente che lui abbia amato.

Cesari Onoranze Funebri

Novità funerali 4 Maggio 2020

Il 4 maggio inizierà la fase 2 di questa quarantena. Cosa comporterà tutto questo nel settore funebre? Siamo qui per darvi queste brevi ma interessanti risposte. Cominciamo col portare la citazione del decreto al punto i):

[… Sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro..].

Sembra essere chiaro il ritorno alle funzioni religiose con la partecipazione dei congiunti, che nella pratica risulteranno essere i parenti stretti fino ad un massimo di numero 15 + noi operatori funebri e il celebrante. Ricordiamoci l’uso delle mascherine e la distanza di sicurezza e tutto andrà bene, e benchè questa sia una magra consolazione, almeno si potrà tornare ad una prassi che permetta di dare l’ultimo saluto con una forma dignitosa. Ovviamente come sempre spetta al parente la decisione di procedere all’eventuale Messa o celebrazione. Il luogo “preferibilmente all’aperto” pensiamo sia una decisione presa in accordo con il celebrante (prete) in virtù della morfologia del luogo in cui verrà effettuata la celebrazione.

Per quanto riguarda la vestizione delle salme si continuerà a trattare tutti i defunti come sospetti covid-19 finchè non ci saranno disposizioni diverse; ricordiamo infatti che molti ospedali si stanno attrezzando in questi giorni per affrontare questo virus. Di conseguenza chiediamo a tutti voi di capire che il nostro modo di operare deve risultare nel rispetto di queste norme e che mettiamo tutti i nostri valori a vostra disposizione per garantire il massimo del servizio, umanità e rispetto in questa difficile situazione. Sappiamo quanto sia frustrante sentirsi dire dei “no”, ma non si può fare diversamente purtroppo.

Rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti, domande e informazioni.

Grazie,

Cesari Onoranze Funebri

Argenta (FE).

Funerale ai tempi del covid-19

Oggi proverò ad illustrare principalmente le reali modifiche alla prassi funeraria in questo periodo di emergenza. Nell’articolo precedente ho parlato molto di vicinanza morale, assistenza e aiuto nella situazione difficile, ma non della concretezza del servizio.

Come ben saprete il virus covid-19 è altamente contagioso e molte volte mortale. Stiamo assistendo oggi ad un aumento poderoso nei contagi e purtroppo anche a molti decessi nella zona ma anche in tutta Italia.

Vestizione della salma

Purtroppo fino alla fine di questa emergenza o fino a nuovi ordini NON sarà possibile vestire le salme. Precisiamo che è indifferente il fatto che siano positive o no al covid-19. Limitare il contatto è un modo per assicurare la salute degli operatori funebri, ma anche ai familiari. Sappiamo che la vestizione è parte fondamentale di un servizio funebre, per molte persone anche considerato l’aspetto importante perché associabile all’ultimo ricordo e l’ultimo saluto. Questa scelta è stata presa da provvedimenti governativi e non dalle singole imprese. Sarà invece possibile scegliere tra le tipologie di sepolture ove concesso. Non è obbligatorio optare per la cremazione. Quello a cui si assiste in televisione è però la realtà della prassi in quanto più veloce e igienica. In alcuni paesi purtroppo c’è un rallentamento e blocco dei servizi proprio per l’eccessivo numero di decessi. Per questo anche i crematori di altre regioni hanno gentilmente e professionalmente accolto le salme provenienti per esempio dalla Lombardia.

Funzioni religiose

Anche questo punto è da escludere fino a nuovo ordine. Sono vietati gli assembramenti, ciò non toglie che i famigliari possano raggiungere la camera mortuaria, stando attenti però ad indossare i DPI (dispositivi di protezione individuale) e mantenere le distanze di sicurezza. È possibile che ci siano delle piccole benedizioni in quelle camere mortuarie dove il prete ha sede (vedi ospedali) ma in generale non è possibile in nessun modo provvedere a funzioni religiose.

Anche accompagnare il proprio caro presso il crematorio o cimitero non è consigliabile o possibile a seconda della zona in cui si risiede. In linea generale i crematori sono chiusi al pubblico, come lo sono anche i cimiteri. Si richiede al massimo la presenza dei parenti stretti.

Questa situazione come avevo illustrato nell’articolo precedente non giova a nessuno. È difficile prendere appuntamenti e organizzarsi con la burocrazia, e allo stesso tempo accontentare le esigenze di tutti, anche se questo è il nostro compito. La sicurezza oggi è importantissima e siamo vicini a quanti sono in difficoltà.

Per ogni chiarimento o informazione non esitate a scriverci, o telefonarci. Siamo reperibili tutti i giorni 24/24h.

Ringraziamo per l’attenzione,

Cesari onoranze funebri.